Catalogo Decimo Step Espositivo Premio Art Caffè Letterario

Vincitore Decimo Step

La vincitrice del Decimo Step Espositivo, con 115 voti, è A. Esposito

Opera di Angela Esposito

LA LUCE E LA NAVATA - Santiago - 2011

Comunicato Stampa

Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea: Decimo Ciclo Espositivo del Premio Art Caffè Letterario.
A Cura: Pamela Cento, Sonia Mazzoli.
Coordinator: Valentina Marin.
Staff: Eleonora Santonocito, Federica Cammilloni, Anna Di Matteo, Simona Bosco, Silvia Cicio, Alice Rigatti.
Artisti: M. Amadei, L. Antognozzi, G. Baldazzi, L. Cacucciolo, D. D'Agostini (donatadag), A. Esposito, E. La Marca, M. Mariotti, A. C. Medorini, M. Mulè, M. Muzi, A. Peverieri, Pigotta 08, S. Rossi, N. Serrano, E. Torre.
Circuito Off: Esposizione Personale “Animaux Sauvages” di Schili.
Interventi: ore 19.30 Stefano Dominella Presidente della Maison Gattinoni Couture; ore 20,30 Andrea Alzetta, Consigliere Comunale Roma in Action.
Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).
Quando: Dal venerdì 17 al giovedì 29 maggio 2013.
Orari: Dal mercoledì al venerdì dalle 10.00 alle 24.00 - Martedì dalle 14.00 alle 24.00 - Sabato dalle 18.00 all 24.00 - domenica 18.00 alle 24.00.
Inaugurazione: Venerdì 17 maggio, dalle ore 19.00 alle 22.00.
Info: 3492847925 – www.centoproduzioni.com - www.artcaffeletterario.com - www.caffeletterarioroma.it
Ufficio Stampa web: Federica Cammilloni.
Produzione: Caffè Letterario – Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione.

Al Caffè Letterario, interessante spazio di incontri artistico-culturali, prosegue il Premio Art Caffè Letterario, arrivato al Decimo Step Espositivo. Il concorso artistico che in meno di otto mesi ha coinvolto quasi duecento artisti provenienti da tutta Italia, e la cui votazione online sta per raggiungere la soglia delle cinquemila votazioni, prevede dal 17 al 25 maggio l’esposizione delle opere d’arte di: M. Amadei, L. Antognozzi, G. Baldazzi, L. Cacucciolo, D. D'Agostini (donatadag), A. Esposito, E. La Marca, M. Mariotti, A. C. Medorini, M. Mulè, M. Muzi, A. M. Peverieri, Pigotta 08, S. Rossi, N. Serrano, E. Torre.
Per il Circuito Off del Premio Art Caffè Letterario, l’Esposizione Personale “Animaux Sauvages” dell’artista Schili: una esposizione centrata sull’ecologia e la dimensione dell’ambiente animale. Il grande interesse per la natura, l'ecologia, i problemi ambientali, l'affascinante influenza ricevuta da frequenti viaggi naturalistici in Africa equatoriale (Uganda, Congo, Camerun, Zambia, Tanzania etc, ) hanno portato Schili ad elaborare variegati microcosmi iconografici. Da un orizzonte costituito da idoli fantastici, totem primitivi, maschere tribali, influenzato dall'arte del Congo e del Mali, Schili è giunto a rappresentare con sempre maggiore assiduità e passione un mondo abitato da animali selvaggi, in parte con occhio naturalistico, in parte con uno sguardo simbolico-idealizzante. La riflessione sulla condizione di oggettiva fragilità alla quale molte specie animali sono esposte, conduce Schili a darne una rappresentazione solenne, ieratica e sacrale (le figure animali emergono da uno sfondo policromo quasi pseudo-bizantino) per ricordare all' umanita' la responsabilità della conservazione di tale straordinario patrimonio faunistico.
Nelle opere di Schili gli animali ci guardano con uno sguardo triste, spaurito e rassegnato e ci trasmettono la nostalgia per una condizione passata di totale libertà e un subconscio presente di paura, retaggio di secoli di caccia e bracconaggio.

Il Caffè Letterario, fin dalla sua nascita, ha sempre promosso incontri con personaggi di spicco della cultura italiana, per parlare e affrontare  importanti tematiche sociali, culturali e artistiche. Una promozione politica, trasversalmente partitica, per avvicinare progetti alle persone.
Il 17 maggio i visitatori del Caffè Letterario potranno ascoltare i brevi interventi,  riguardanti la Cultura, l’ Arte e la Creatività, di Stefano Dominella (alle ore 19.30 circa) e di Andrea Alzetta (alle 20,30 circa).
Stefano Dominella tra i numerosi incarichi che ricopre, o ha ricoperto, è stato per diversi anni Presidente di Alta Roma ScpA, società consortile per azioni nata nel 2002 con lo scopo di promuovere la città di Roma come palcoscenico privilegiato della Moda Italiana, per la promozione e lo scouting di giovani talenti, ed  attualmente è Presidente della Maison Gattinoni Couture. Durante il suo intervento al Caffè Letterario ci illustrerà il Progetto “Roma Officina della Creatività per nuove opportunità di lavoro” avente come principale obiettivo quello di Roma capitale europea della giovane creatività, del design e della cultura attraverso la rivalutazione dell’artigianato. Idea principale del Progetto è istituire “l’Officina della creatività”. Uno spazio multimediale dove la moda si incontra con la tecnologia e l’artigianato. Quindi cultura, nuove opportunità,  formazione, nuovi input. Per una Capitale al passo con i tempi e con le nuove esigenze. Uno spazio al servizio dei cittadini e non solo pensato anche per un pubblico fruitore internazionale con conseguente incremento del turismo. Dare avvio, inoltre, a corsi di formazione, al recupero delle botteghe artigiane nelle periferie di Roma, alla valorizzazione della creatività nelle periferie urbane in particolar modo per alcuni mestieri artigianali abbandonati e dimenticati che invece rappresentano il punto di forza anche per la possibile creazione di nuovi posti di lavoro.
Andrea Alzetta, Consigliere Comunale Roma in Action, porterà un intervento in merito alla questione cultura sociale e cultura artistica centrando il discorso sull’importanza della destinazione di edifici e strutture dismessi o convertiti nell’ utilizzo. Uno dei tanti impegni di Andrea Calzetta nel Consiglio Comunale è stato infatti di condurre una lotta in merito alle caserme dismesse e in dismissione e sul futuro utilizzo di queste ultime: "Non si può pensare”, afferma, “che le caserme dismesse vengano destinate solo per una riconversione prettamente commerciale e finanziaria, attraverso la realizzazione di abitazioni residenziali di lusso, centri commerciali o alberghi. Sarebbe opportuno che le caserme dismesse venissero destinate da una parte ad alloggi di edilizia sociale, o canone sociale, dall'altra, destinate a spazi culturali, centri aggregativi e formativi. E' necessario, anche per rimettere in moto l'economia, promuovere la cultura, il contemporaneo, e tutti i linguaggi e generi artistici. Altro aspetto che si deve iniziare a studiare e a valutare è la questione del gioco d'azzardo. In questo tempo assistiamo con una progressione costante, al cambio di destinazione d'uso di ex cinema o spazi di architettura industriale in sale bingo e casino'. Interi quartieri ormai, come la Tiburtina, si stanno trasformando, somigliando sempre più  alla Las Vegas dei poveri. Iniziare a ragionare su questo, promuovere una delibera che imponga un limite, anche uno stop al dilagare del gioco, è necessario per rimettere al centro del dibattito politico la cultura, l'arte e tutte le forme di espressione degli uomini e delle donne."

UFFICIO STAMPA
Federica Cammilloni – 3278118016 - cammilloni.f@gmail.com